Il Cavolo Nero

cavolo nero

Conoscete il Cavolo Nero?

Il Cavolo nero è ancora di stagione, depurativo, antivirale e immunostimolante, pare essere utile anche a decongestionare i tessuti irritati.

Ricco di  antiossidanti(che spengono i processi infiammatori, migliorano quelli digestivi e hanno mostrato di possedere importanti proprietà di prevenzione antitumorale), sali minerali e vitamine, in particolare la C, che è il migliore vaccino naturale contro virus, dolori e infreddature.

Fonte: Riza Psicosomatica

Avete mai provato il pesto di cavolo nero?

Noi di #verdureinpiazza lo facciamo così: cavolo nero…senza le coste, scottato, ma qualcuno lo preferisce crudo, parmigiano reggiano 30 mesi bio, mandorle e pinoli, aglio ( se piace) sale e olio EVO…frullare il tutto e condire la pasta o i crostini.

Si conserva in frigorifero ma non troppo a lungo , meglio utilizzarlo subito!

Carnevale verdureinpiazza

3 le ricette per salutare il carnevale, i nostri consigli: usate la farina biologica d grani antichi, meglio dolcificare con lo zucchero di canna o il miele.. ma soprattutto non friggete con l’olio di semi…

Filo diretto con il bio macellaio

Abbiamo pensato ad un contatto diretto con la bio macelleria Valle del Bidente, per migliorare ulteriormente il servizio per i nostri soci attivando il “filo diretto” telefonico, come funziona?

Fai il tuo ordine compilando il file che mensilmente ti inviamo, e contatta direttamente la macelleria per richiedere tagli o pezzature che preferisci… o per richiedere consigli.

Chiamando lo 0543 493327 dalle ore 8 alle 13 metti a punto il tuo ordine.

Vicini anche se distanti, la tua macelleria di fiducia bio, ora è ancora più vicina a te.

PANCAKE IN FERMENTO di Giulia Pieri


Ingredienti

160 gr farina
100 gr acqua
100 gr kefir
10 gr miso
10 gr olio

Procedimento
Unite tutti gli ingredienti all’interno di una ciotola e mescolateli accuratamente.
Consiglio di far riposare questa pastella una notte, coperta da un coperchio e a temperatura ambiente. Questa attesa serve a far lavorare i microrganismi vivi che sono contenuti negli ingredienti fermentati e questo renderà il nostro impasto più digeribile, leggero e assimilabile.
L’impasto dovrà presentarsi fluido, corposo e non eccessivamente liquido.
Servitevi di una padella antiaderente, appena unta e accendete il fornello alla minima intensità. Aggiungete un mestolo di impasto alla volta senza schiacciare e lasciate cuocere qualche secondo. Prendete una paletta e appena vedete comparire le prime bollicine in superficie, controllate che si stacchino alla base e sollevate i pancake girandoli con un colpo unico dall’altro lato.

Le verdure fermentate di Giulia Pieri

Tra le nostre disponibilità ci sono anche le verdure fermentate, preziose alleate di salute. Ma cosa sono le verdure fermentate?

Ce ne parla Giulia Pieri

“I cibi fermentati fanno parte della nostra cultura gastronomica da sempre, anche se di recente abbiamo dimenticato l’importanza di questi cibi sia dal punto di vista nutrizionale che culturale.
Negli ultimissimi anni c’è stata però una riscoperta della fermentazione e degli alimenti fermentati, grazie anche alla crescente consapevolezza dei problemi legati alle produzioni di massa e alla sostenibilità ambientale, la diffusione dei cibi a km0 e ad una maggior attenzione per la salute e la cura di se stessi.

Attraverso la fermentazione, i cibi possono migliorare le qualità nutritive e organolettiche. Si ottengono cibi più digeribili e sicuri che rinforzano il sistema immunitario, ricchi di enzimi utili per la digestione e il buon funzionamento dell’organismo.
Allo stesso tempo, si ottengono cibi ricchi di “umami” , il cosiddetto quinto gusto, che si aggiunge dopo l’amaro, l’aspro, il salato e il dolce.”

Durante i laboratori organizzati con Giulia Pieri, siamo stati introdotti al mondo della fermentazione con laboratori pratici e abbiamo imparato a fermentare le verdure in autonomia.
Abbiamo autoprodotto utilizzando 2 metodi:

– Salatura a secco
– Salamoia

* Chi é Giulia Pieri?
Giulia Pieri Chef è una cuoca romagnola, specializzata in cucina vegetale, integrale e probiotica.
Da alcuni anni ha approfondito l’ambito delle fermentazioni di cibi e bevande, in un’ottica del cibo come mezzo per prendersi cura di se stessi a tutto tondo.
Organizza e tiene corsi di cucina vegetale e fermentazioni anche in collaborazione con altri professionisti, medici e nutrizionisti.
La sua è una cucina vitale, fatta di equilibrio, struttura e umami.
Ama rielaborare nuove e antiche ricette, e viaggiare per ricevere nuovi stimoli, con uno sguardo sempre attento all’autoproduzione e all’etica.

In attesa di poter riprendere i corsi con Giulia, ricordiamo che le sue preparazioni sono in distribuzione, per informazioni mandateci una mail verdureinpiazza@gmail.com